Elogio della materia Per una storia ideologica della medicina 1/e 2016
Edra LSWR Edizioni
Elogio della materia Per una storia ideologica della medicina 1/e 2016
Giorgio Cosmacini
Edra edizioni
1/e 2016
Formato 17 x 24 cm
Pagine 198 in brossura
ISBN: 9788821441592
Presentazione
Il libro ha per oggetto la storia – o la controstoria – della medicina raccontata attraverso
la ricognizione di una idea di lunga durata e attraverso l’ideologia, generata da
tale idea, che ha visto schierarsi nei secoli, in campi contrapposti, coloro che l’hanno
condivisa e adottata e coloro che l’hanno respinta e avversata.
L’idea è quella di materia, originariamente concepita come “materiale di costruzione”
inconscia primordiale metafora per costruire il sapere. Si tratta di una idea successivamente
trasformata via via nei concetti di “sostanza” (Aristotele), di “massa” (Newton),
di “energia” (Einstein) e arricchita di attributi indicativi di un’ampia gamma di valori tra
cui “materia medica” (farmacologia ante litteram), “materia grigia” (parte pensante del
cervello), “materia oscura” (fondamentale realtà dell’evoluzione cosmica).
L’ideologia è il materialismo, che nel linguaggio corrente tuttora pesa come gravame
dispregiativo. È una ideologia con la quale il linguaggio scientifico etichetta un
pensiero considerato non al passo con gli sviluppi teorico-sperimentali delle scienze
e ancor oggi bollato, da taluni, come colpa grave o criticato, da talaltri, come cosa
volgare.
Giorgio Cosmacini è medico, laureato in filosofia, docente universitario. Già primario
radiologo nell’Istituto Scientifico Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, insegna
Teoria e storia della salute nell’Università degli Studi di Milano ed è professore di Storia
della medicina, per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia, e di Storia del pensiero
medico, per il corso di laurea in Filosofia, nella Università Vita-Salute San Raffaele di
Milano. È autore di molti libri di filosofia e storia della medicina, di bioetica e di numerose
biografie. Vincitore del premio Ambrogino d’oro 2016