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Il cervello del paziente Le...

Il cervello del paziente Le neuroscienze della relazione medico-paziente 2012 (esaurito 12-12-2025)

Fioriti Edizioni

Autori: Benedetti F
ISBN: 9788895930497

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Il cervello del paziente

Le neuroscienze della relazione medico-paziente 2012

Fabrizio Benedetti

Grazie ai recenti progressi delle neuroscienze, credo che oggi siamo in una buona posizione per descrivere e discutere anche i meccanismi biologici che sottostanno alla relazione medico-paziente. Nessun tentativo di questo tipo è stato finora compiuto e il compito non è semplice. Molte realtà neuroscientifiche devono essere inserite nel contesto clinico della pratica medica quotidiana, dei problemi sociali e delle teorie psicologiche, per poter dimostrare che la relazione medico-paziente può davvero essere studiata in termini neurobiologici.

 

Il cervello del paziente

Le neuroscienze della relazione medico-paziente 2012

Fabrizio Benedetti

L’affrontare il rapporto medico-paziente da una prospettiva neuro­scientifica può presentare qualche vantaggio? Io credo di sì, per parecchie ragioni. La prima è ovvia: le neuroscienze sono interessate alla comprensione del funzionamento del cervello, e questo particolare incontro sociale può svelare i meccanismi delle funzioni cerebrali superiori, quali la fiducia e la speranza. La seconda ragione è che i medici, gli psicologi e il personale sanitario possono comprendere meglio le alterazioni da essi indotte nel cervello dei loro pazienti. Con questa conoscenza neuroscientifica in mano, il personale sanitario “vede” in maniera diretta come parole, attitudini e comportamenti attivino e inattivino molecole, aree corticali e sistemi sensoriali nel cervello dei pazienti. Io credo che questa “visione diretta” del cervello del paziente possa contribuire a incoraggiare un comportamento empatico e compassionevole da parte del personale sanitario. La terza ragione è legata alla seconda: sono convinto che i medici, gli infermieri e il resto del personale medico possano trarre beneficio dall’insegnamento delle Neuroscienze della Relazione Medico-Paziente nelle Facoltà di Medicina e nei Corsi di laurea in Infermieristica, come pure nei corsi di Psicologia. L’inclusione di questo insegnamento nell’educazione del personale sanitario, seguendo l’esempio di quanto si sta facendo nei nostri Corsi di Laurea in Medicina, potrà portare a una migliore consapevolezza della potenziale influenza che il comportamento del medico può avere sul comportamento del paziente e sulla sua capacità di guarigione. Infine, non meno importante, la comprensione dei meccanismi alla base della relazione medico-paziente può portare a migliorare la pratica clinica e la professione medica, così come pure la capacità di comunicazione sociale e la politica sanitaria. I recenti avanzamenti della ricerca sul placebo sono un buon esempio di come i meccanismi neurobiologici possano condurre a importanti implicazioni nella pratica clinica (Capitolo 6).

Autori
Benedetti F
Anno
2012
Edizione
01
Volume
1
Pagine
304
Formato
16x25
Aspetto
Brossura
9788895930497
Nuovo prodotto
2019-06-01
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