Trauma cranico (il) aspetti medici cognitivi sociali - guida per la famiglia
Libraio Ghedini Editore
DeBoskey Dana S, Hecht Jeffrey S, Calub Connie J.
Versione italiana a cura di Giorgio Salvi
Ospedale "Sacro Cuore - "Don Calabria" Negrar - Verona
Il manuale si rivolge ai familiari dei soggetti che hanno subito un trauma cranio-cerebrale, patologia tanto importante e diffusa nei Paesi occidentali. Molti autori ne parlano come di una “epidemia silenziosa”: in termini di “anni di vita perduti”, statistiche americane mettono il trauma cranico al primo posto, anche rispetto alle malattie cardiache e ai tumori, a causa della giovane età delle persone colpite. Un grave trauma cranio-cerebrale provoca alterazioni patologiche – spesso solo parzialmente reversibili – dell’intelligenza, dell’affettività, delle funzioni motorie della persona, a causa di lesioni diffuse che interessano tutto il cervello e quindi non localizzate ad una singola area, come in genere succede negli incidenti vascolari.
Gli autori cercano di superare la barriera così frequente fra specialista e profano, offrendo un utile strumento di dialogo che possa favorire la ricerca comune del migliore programma di recupero. Le difficoltà e i problemi non si risolvono certo con la dimissione dall’ospedale o dal centro di riabilitazione e il programma deve quindi coinvolgere i familiari per favorire un adeguato reinserimento nella famiglia stessa, nella scuola, sul lavoro. La prima parte del volume è dedicata alle problematiche mediche e a quanto i parenti devono sapere durante il periodo del ricovero in ospedale. I capitoli successivi riguardano le varie problematiche (di particolare interesse quelle di tipo comportamentale) con una serie di consigli pratici alla fine di ogni capitolo.