Parola al paziente (La)
Sperling & Kupfer
La parola al paziente. Il consenso informato e il rifiuto delle cure
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Descrizione
Umberto Veronesi è nato a Milano il 28 novembre del 1925. Cresciuto in una famiglia cattolica praticante, a quattordici anni è diventato agnostico. Viveva nei sobborghi agricoli del milanese assieme ai genitori, a quattro fratelli e alla sorella. La sua giovinezza è stata segnata dalla morte prematura del padre. La madre, Erminia Verganti, ha avuto per lui un ruolo fondamentale, tanto che Veronesi le ha dedicato il libro dal titolo “Dell’amore e del dolore delle donne” (2010). Durante gli anni del liceo fu bocciato due volte, ma una volta conseguito il diploma di maturità decise di iscriversi alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano, dove si laureò nel 1952. Dopo la laurea, decise di dedicarsi alla cura dei tumori, viaggiò all’estero ed eseguì delle ricerche, prima di iniziare a lavorare come volontario all'Istituto nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori, Istituto del quale divenne direttore nel 1975. Nel 1982 fondò la Scuola Europea di Oncologia. Nel 1991 fondò l’Istituto Europeo di Oncologia, di cui è stato direttore dal 1994 fino ad oggi, eccezion fatta per il 2000, anno in cui ha temporaneamente lasciato l’incarico perché divenuto Ministro della Salute durante il Governo Amato II. Nel 2003 è stata fondata la Fondazione Umberto Veronesi. Dal 2008 al 2011 è stato Senatore del Parlamento italiano. Umberto Veronesi è autore di numerosi volumi e saggi. E’ sposato a Susy Razon e ha sette figli. Veronesi è considerato uno dei medici più autorevoli a livello internazionale per quanto riguarda le ricerche sul cancro.