Sviluppo dei bambini nati pretermine. Aspetti neuropsicologici, metodi di valutazione e interventi
Franco Angeli
Lo sviluppo dei bambini nati pretermine
Aspetti neuropsicologici, metodi di valutazione e interventi
a cura di Alessandra Sansavini , Giacomo Faldella
Un modello di riferimento fondamentale per progettare percorsi di cura e supporto dei bambini nati pretermine (oltre il 7% dei neonati). L’assistenza prosegue per diversi anni dopo le dimissioni e coinvolge, oltre ai neonatologi e agli psicologi, diverse figure professionali tra cui il pediatra di famiglia, il neuropsichiatra infantile, il fisiatra, il fisioterapista, il logopedista, l’educatore e l’insegnante.
La nascita pretermine è un evento frequente, in Italia riguarda il 7% dei neonati. Dagli anni '90, l'introduzione di nuovi farmaci e tecnologie mediche ha infatti determinato un incremento della sopravvivenza dei neonati con estrema immaturità. Alle cure mediche si sono progressivamente affiancate modalità di cura e assistenza psicologica sia nei reparti di Terapia Intensiva Neonatale sia dopo le dimissioni, al fine di monitorare lo sviluppo di questi bambini e migliorare la loro qualità di vita. I nati pretermine, infatti, anche quando non hanno danni neurologici, possono presentare problematiche mediche e sequele minori, motorie, relazionali, cognitive, linguistiche, di apprendimento e di comportamento.
Il volume raccoglie i contributi di studiosi italiani che si occupano dello sviluppo neurologico, fisico e psicologico dei bambini nati pretermine, degli strumenti di valutazione e screening da utilizzare nel follow-up di questi bambini e degli interventi di cura e supporto finalizzati a migliorarne il percorso evolutivo.
L'approccio interdisciplinare, l'aggiornamento nell'ambito della ricerca e clinico, la prospettiva evolutiva forniscono a chi lavora con questi bambini un modello di riferimento fondamentale per progettare percorsi di cura e supporto allo sviluppo del bambino e alla sua famiglia mediante un'assistenza multidisciplinare che prosegue per diversi anni dopo le dimissioni e coinvolge, oltre ai neonatologi e agli psicologi, diverse figure professionali: il pediatra di famiglia, il neuropsichiatra infantile, il fisiatra, il fisioterapista, il logopedista, l'educatore e l'insegnante.
Alessandra Sansavini è professore associato di Psicologia dello Sviluppo e dell'Edu- cazione presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna. Le sue ricerche riguardano lo sviluppo comunicativo-linguistico, cognitivo e relazionale tipico e atipico dall'infanzia all'età prescolare e scolare. È coordinatrice di progetti di ricerca e del follow-up psicologico dei nati pretermine in collaborazione con l'Unità Operativa di Neonatologia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna. È autrice di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali.
Giacomo Faldella è professore ordinario di Pediatria presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell'Università di Bologna e direttore dell'Unità Operativa di Neo- natologia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna. Svolge ricerche relative allo sviluppo psicomotorio del neonato pretermine, all'infettivologia neonatale e alla gastroenterologia e nutrizione neonatale. È autore di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali.