Paziente cardiopatico nell'ambulatorio odontoiatrico (il)
Martina Edizioni Bologna
Il paziente cardiopatico nell'ambulatorio odontoiatrico
Lucio MONTEBUGNOLI
Pag. 130 - 104 illustrazioni a colori
I NTRODUZIONE
CAP. 1. IL PAZIENTE IN TERAPIA ANTICOAGULANTE
Introduzione
Range terapeutico nella prevenzione delle trombosi
Nuovo test per valutare l'attività anlicoagulante
Approccio odontoiatrico al paziente in terapia anticoagulante
CAP. 2. IL PAZIENTE CHE NECESSITA DELLA PROFILASSI PER L'ENDOCARDITE BATTERICA
Introduzione
La profilassi antibiotica in odontoiatria
Pazienti da profilassare
Interventi odontoiatrici da profilassare
Modalità della somministrazione degli antibiotici
CAP. 3. IL PAZIENTE A RISCHIO PER EMERGENZA CARDIOLOGICA
Introduzione
3.1. I FATTORI SCATENANT1 LE EMERGENZE CARDIOLOGICHE
3.1.1. L'anestesia locale
3.1.2. Lo stressLa risposta allo stress dell'apparato cardiovascolare nel normale
La risposta allo stress dell'apparato cardiovascolare nel cardiopatico
La risposta allo stress dell'apparato cardiovascolare nel trapianfato di cuore
Stress e odontoiatria
Conclusioni
3.2. LA PREVENZIONE DELLE EMERGENZE CARDIOLOGICHE
3.2.1. L'identificazione del paziente a rischio
3.2.2. La quantificazione del rischio
3.2.3. Le procedure da adottare per la prevenzione delle emergenze3.2.3.1. Prevenzione specifica
3.2.3.2. Prevenzione aspecifica3.2.3.2.1. lI controllo dell'ansia
3.2.3.2.2. Il controllo del dolore
3.2.3.2.3. La monitorizzazione elettrica del cuore
Tipi di monitor-ECG
Conclusioni
3.3. IL TRATTAMENTO DELLE EMERGENZE CARDIOLOGICHE
3.3.1. Emergenze non legate ad una patologia cardiaca
3.3.1.1. L'attacco di panico (ansia acuta)
3.3.1.2. La sincope vaso-vagale3.3.2. Emergenze legate ad una patologia cardiaca
3.3.2.1. L'insufficienza cardiaca
3.3.2.1.1. Emergenze gravi: lo scompenso cardiaco
3.3.2.1.2. Emergenze gravi: la sindrome da bassa portata
3.3.2.1.3. Emergenze gravissime: l'edema polmonare acuto
3.3.2.1.4. Emergenze gravissime: lo shock cardiogeno3.3.2.2. L'arresto cardiocircolaforio
3.3.3. Le situazioni cardiovascolari a rischio di emergenza
3.3.3.1. La crisi anginosa
3.3.3.2. La crisi arifmica
3.3.3.3. La crisi ipertensiva
CAP. 4. APPENDICE: ASPETTI PRATICI DELLE SINGOLE OPERAZIONI
Misurazione della pressione arteriosa
Analisi del polso arterioso
Manovre di stimolazione vagale
Metodiche di ventilazione assistita
Metodiche di circolazione assistita
Preparazione di una fleboclisi
Preparazione di una bombola di ossigeno
Preparazione del defibrillatore
Preparazione del monitor- ECO
SETS PER LE DIVERSE EMERGENZE
Set per ostruzione delle vie aeree
Set per ventilazione assistito
Set per fleboclisi
Mobiletto farmaci