Mani calde Bambini da strappare alla morte un chirurgo che si crede dio
Fazi Editore
Mani calde
di
Mani calde è un romanzo forte e commovente proposto da Giovanna Zucca, infermiera e aiuto-anestesista che è riuscita a coltivare la sua forte passione per la letteratura e per la filosofia (si è laureata in questa materia), pur non rinunciando alla sua attività professionale. E proprio l'esperienza diretta maturata tra le mura degli ospedali è il punto di partenza da cui è scaturita la storia narrata in questo pregevole romanzo, che racconta la drammaticità e l'attaccamento alla vita dei pazienti e tutte quelle situazioni che l'autrice vede ogni giorno sul posto di lavoro.
Davide ha nove anni e la mamma lo manda ad acquistare alcune cose per la scuola. Un tragitto breve, quello tra la casa di Davide e il negozio, ma pieno di insidie per un bambino di nove anni. Purtroppo in quei pochi passi che percorre da solo accadrà una disgrazia. Nel sonno comatoso in cui è costretto, Davide è osservatore passivo delle storie degli altri. Le storie che sente sono quelle di chi abita l'ospedale, le chiacchiere tra infermiere e tra medici. Poi c'è il dottore antipatico, che cerca di fare qualsiasi cosa per salvargli la vita. Tra il medico e il paziente si forma un legame speciale, fatto di umanità ed empatia.
La sensibilità di Giovanna Zucca dà voce alle emozioni dei diversi personaggi del romanzo, i quali costruiscono tra loro un legame fatto di mani calde che, unendosi tra loro, permettono di affrontare la sofferenza.
- Autori
- Zucca G
- Anno
- 2011
- Edizione
- 01
- Volume
- 1
- Pagine
- 254
- Formato
- 14x21
- Aspetto
- Brossura