Piccoli atei crescono. Davvero una generazione senza Dio? 1/e 2016
Mulino
FRANCO GARELLI
Piccoli atei crescono
Davvero una generazione senza Dio?
Ateo-agnostici, indifferenti, credenti:il rapporto delle nuove generazioni con la religione
FRANCO GARELLI
Piccoli atei crescono
Davvero una generazione senza Dio?
Ateo-agnostici, indifferenti, credenti:il rapporto delle nuove generazioni con la religione
Atei, non credenti, increduli: è la rappresentazione che sempre più spesso viene data delle nuove generazioni. In effetti la negazione di Dio e l’indifferenza religiosa tra i giovani sta crescendo sensibilmente, anche per il diffondersi di un «ateismo pratico» tra quanti mantengono un legame labile con il cattolicesimo. Tuttavia, la domanda di senso è vivace. Per molti il sentimento religioso si esprime nella propria interiorità personale, passando da una dimensione verticale (lo sguardo alla trascendenza) ad una orizzontale (la ricerca dell’armonia personale). Tenendo presente questo profondo mutamento, il volume mette in luce il «nuovo che avanza» a livello religioso.
Franco Garelli insegna Sociologia dei processi culturali e Sociologia della religione nell’Università di Torino. Tra i suoi libri con il Mulino «Sfide per la chiesa del nuovo secolo» (2003), «L’Italia cattolica nell’epoca del pluralismo» (2006),«La Chiesa in Italia» (2007) e «Religione all’italiana. L’anima del paese messa a nudo» (2011).