Imparare a uccidere. Il programma T4 e il genocidio
All'Insegna del Giglio
Imparare a uccidere. Il programma T4 e il genocidio
Autori: Paolo Lombardi, Gianluca Nesi
Nell'autunno 1939, il regime nazista varò la sua prima operazione di sterminio di massa: l'eliminazione dei malati di mente. Autorizzata da Hitler senza un piano preciso né un'indicazione di modi e mezzi, l'esecuzione dell'azione fu affidata alla Cancelleria del Führer, che si trasformò da istituzione tutto sommato secondaria in un vero e proprio Ministero della morte.
Reclutando il personale necessario, inaugurando prassi organizzative e gestionali, sviluppando competenze, e sperimentando metodi di assassinio, la Cancelleria del Führer costruì dal nulla un apparato di assassinio che venne presto ad estendersi anche a disabili, malati cronici, e qualsiasi soggetto ritenuto asociale, da eliminare in completa segretezza.
Risorse umane, expertise, mezzi e soluzioni omicide - dall'invenzione della camera a gas all'uso dello Zyklon B -, sarebbero poi state trasferite a Est per una impresa su più larga scala: il genocidio degli ebrei. A questa operazione (denominata T4) presero parte autisti, giardinieri, cuochi, infermieri, medici e uomini delle più varie professioni e provenienze, ciascuno aderendovi senza costrizione e ricorrendo alla propria inventiva.
- Autori
- Lombardi P-Nesi G
- Anno
- 2022
- Edizione
- 01
- Volume
- 1